
Allora, cosa fai a capodanno?
C’è gente che comincia a chiedertelo più o meno dal... 20 settembre.
Che si curino.
Io odio sia il Natale sia il fottutissimo capodanno.
Per fortuna non faccio cenoni o reunion familiari assolutamente deleterie. Non gioco a tombola e soprattutto non ho l’ansia da regalo giacché ne faccio 4 o 5 al massimo.
Soprattutto, non ho l’ansia da capodanno.
Io, a capodanno non faccio niente. Ma proprio niente.
Me ne sto a casa, in camera mia, come una qualsiasi sera di metà settimana quando sono troppo stanco per fare qualsiasi cosa.
E me ne vanto. E ne vado fiero. E soprattutto per questo mi sento una persona migliore rispetto alla grande massa informe di gente che ha come unica preoccupazione quella di trovare un cazzo di posto dove passare il fottutissimo 31 dicembre.
Perché, cosa succede quando la lancetta più piccola tocca le 12? Cosa cambia rispetto a tutti gli altri giorni? Quale straordinaria magia si sprigiona allo scoccare della mezzanotte? Che si diventa tutti improvvisamente migliori/bellissimi/intelligentissimi?
Beh, forse non l’avete ancora capito, ma non succede una beata minchia di niente.
E fa abbastanza schifo vedere gente che tendenzialmente ha un suo equilibrio mentale vomitare in un lavandino perché si è alcolizzata manco fosse una distilleria. Qual’è la regola? Che la notte del 31 è tutto lecito? È normale e giusto ubriacarsi, ballare balli imbarazzanti, tenere comportamenti assolutamenti ridicoli? No, ditemelo, perché mi viene una tristezza che manco mi fosse morto il gatto.
E se fate parte di quella massa informe di cui sopra, beh, curatevi. Non state mica bene. È evidente.
Il blog più dolce di una caramella Haribo scaduta.
lunedì 24 dicembre 2007
Ansia da capodanno
Pubblicato da
The Great Corhnolio
alle
12:44
Tag: ansiolitici, antidepressivi
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Il mio ritratto
La mia biografia
- The Great Corhnolio
- Tra Milano e la provincia omonima
- Nasce nella provincia milanese nei primi anni ‘80 e muore a Milano colpito alle spalle da un stalker mentre si apprestava a rientrare a casa. Lo stalker viene assolto perché il giudice legge questo blog e dichiara che “il fatto non sussiste”. Le sue ceneri vengono sparse dalla madre nottetempo sulla tomba di Sigmund Freud perché “aveva bisogno di uno psichiatra. Uno bravo però.”
The doctor is IN
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La mia cartella clinica
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- ansiolitici (1)
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Hanno dato il loro parere medico
Buongiorno,
sono il Dott. Alessandro McNamara, primario di psichiatria di un noto ospedale che non vi posso dire sennò venite tutti da me. Desideravo fare solo alcune precisazioni sul contenuto di questo foglio digitale. Lo scrivente non è ovviamente in grado di intendere e volere. Gli facciamo tenere un blog perché così sta tranquillo e non disturba le infermiere. Quindi, vi prego di non prendere troppo sul serio quanto scritto. E’ solo un blog. Non offendetevi, non muovete cause legali, non insultate. Se i contenuti e le opinioni espresse vi disturbano basta smettere di leggere questo blog e risolverete ogni problema. In ogni caso la lettura di questo testo vi da diritto a due confezioni di Valium da ritirare a piacere nella farmacia più vicina a casa vostra. E non dimenticate di richiedere l’opuscolo “Hai il singhiozzo? Allora sei schizofrenico.”, ovviamente curato dal sottoscritto. Grazie e addio.
1 commento:
O andare a letto alle 20 o addormentarsi sul divano con il plaid scozzese sulle ginocchia. Ho visto anche questo.
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